Risveglio

Gelida scorre la pioggia
e placche di lava,
come croste rafferme,
cadono ai miei piedi…
sono dunque io
che tremo incredulo,
tenero germoglio
di fuso metallo incandescente ?
Ma poi quale gioiosa ebbrezza,
veloce mi confondo
come vento nell' azzurro,
rapido fluisco come acqua
nella fresca corrente e
sotto un insolito cielo
affioro nuovamente,
luminosi astri sconosciuti
risplendono in coppia
sullo sfondo di millenarie rovine
e un canto evanescente
che giunge da lontano,
riporta l'antico nome
alla mia mente.